
Benvenuta in questo pazzo mondo Margherita!!!
I pedali da bicicletta sono provvisti di gancio per le scarpe, cosicché il ciclista non possa fuggire alla sofferenza a cui è stato condannato.

Esistono mondi paralleli, dove lo spazio-tempo si divide in due che neanche il miglior Asimov avrebbe potuto narrare nei suoi racconti più fantascientifici. Ieri a Casteltodino si è svolta una gara. Oggi sul corriere ne è stata raccontata un'altra, eppure è la cronaca proprio della seconda tappa del master cross. Passiamo ad annotare errori ed incongruenze.
La seconda manche vedeva allo start molti atleti professionisti per non parlare del campione italiano della Master1 Angelo Mirtelli (CiociariaBike). Durante l’ora di gara diversi sono stati i guasti meccanici a causa di un terreno ormai allentato, non sono mancate neppure cadute spettacolari. Ma con uno spiraglio di sole, che segnalava una certa quiete prima della tempesta, il podio se lo sono contesi proprio i nomi più importanti. Primo sotto lo striscione d’arrivo è stato Domenico Papaleo (LocoBikers), seguiva a pochi secondi Angelo Mirtelli (CiociariBike) e in terza piazza Marco Forzini (TecnicolorVernici). Quando il pubblico stava lasciando il Parco e gli accompagnatori sgombravano i box, una fitta pioggia bagnava una gara miracolosamente scampata alle previsioni meteo più infauste.
La premiazione si è fregiata della gradita presenza dell’assessore allo sport di Umbertide Villarini, mentre Carlo Roscini vestiva le prime maglie gialle di stagione dei leader dell’Umbria Master Cross 2010.
Qui sopra Alessandro Zanelli alla sua prima gara di cross, la prima di molte!
Elenco Leader Umbria Master Cross2010
WM PERUGINI ROMINA A.S.D. BIKELAND TEAM BIKE 2003
M1 MIRTELLI ANGELO APD CIOCIARIA BIKE
M2 LALONI ALBERTO A.S.D. BATTISTELLI EXTREME
M3 GORIETTI MARCO U.C. PETRIGNANO A.S.D.
M4 PANICHI MARIO MARIANO TEAM MATE'
M5 VERGARI UGO UDACE ASD SMIRRA BIKE
M6 RIVAROLI GIANCARLO A.S.D. BATTISTELLI EXTREME
JU LENTI ADRIANO CICLIMONTANINI ALICE CERAMICA FRW
ES MECCARIELLO ANTONIO G.S.C. MOIANO
UN23 PAPALEO DOMENICO LOCO BIKERS
ELM GALVANI RICCARDO A.S.D. BIKELAND TEAM BIKE 2003
AL PARMEGIANI MAURIZIO ASD IRON METAL CICLI PROTEK

Nuova trasferta marchigiana per il team tifernate Bikeland2003 impegnato nel ciclocross, che anche stavolta ha incassato un successo dietro l’altro. Teatro di guerra è stato il tracciato che l’ASD Smirra Bike ha ricavato nella zona industriale di Cagli. La prova odierna, la seconda del neonato circuito umbro-marchigiano, prevedeva un percorso di circa due chilometri e mezzo che privilegiava gli atleti con più manico, come si dice in gergo. L’abilità nel far scorrere la bici nel fitto fettucciato finale, su di un fondo alquanto viscido, permetteva di guadagnare molto sui diretti inseguitori. Lezione che il giovane Riccardo Galvani (Bikeland2003) ha tenuto a mente e messo in pratica per quanto riguarda la prima manche di gara. Salire sul gradino più alto del podio alla seconda gara di cross disputata denota una classe non indifferente. Stessa dote molto cara al compagno di squadra Matteo Donati, secondo classificato, che ha dominato la gara fino alla penultima tornata, quando a causa di una caduta ha strappato la corda del freno posteriore. Disegnare le traiettorie è quindi divenuta impresa ardua. Terzo assoluto Daniele Paseri (Mondobici).
La nebbia che ha avvolto la prima manche di gara si è dissolta per lasciar spazio ad uno stupendo sole autunnale riscaldando le restanti categorie di concorrenti al via. Partenza che come per quella precedente, ha osservato un minuto di silenzio in memoria degli Alpini caduti in Afghanstan. Pronti via e subito il cannibale Ugo Vergari (Cicli Basili), ha messo tutti al proprio posto. Ha rifilato più di quaranta secondi agli immediati inseguitori che giungevano al traguardo praticamente insieme. Secondo assoluto Carlo Battistelli (Battistelli Extreme) seguito da Paolo Sebastiani (BikelandTeam2003). Nella categoria donne si conferma per l’ennesima volta Romina Perugini (BikelandTeam2003), che giungeva al traguardo a braccia alzate con un abbondante margine di vantaggio su Ines Macchiarola (Massy Team) e Lavinia Palazzo (CicliBasili). L’organizzazione si è dimostrata puntuale in tutto e per tutto: pranzo e premiazioni hanno concluso una godibile giornata di gara. Il circuito umbro-marchigiano dà appuntamento agli atleti domenica prossima, 17 ottobre, e finalmente le ruote toccheranno il suolo umbro: protagonista assoluto sarà Parco Ranieri che incorniciato dai caldi colori autunnali è indubbiamente il fiore all’occhiello di Umbertide.
E a Chiaserna, gara rinomata per la mattanza del cavallo, non nel senso che il cavallo che vien dato in premio soffre di problemi psichiatrici, bensì poiché vien regalato per esser poi ceduto suo malgrado al mattatoio, il nostro team non si è risparmiato. In dieci a girar come trottole. Col gran ritorno del Peru e di Maurino Cozzari alle gare. Non posso dire che dei due vada più forte, visto che corrono manche separate. Neanche metter bocca sul tipo di preparazione dei due atleti perché conosco solo quella del Peru, che consiste nel frequentare il Cornetto Drink Team. Posso dire che entrambi han fatto il loro dovere. Maurino primo di categoria. Il Peru tornerà anche alla prossima gara: ciò significa che si è divertito o che forse gli è piaciuto quel salamino che c’era nel pacco che ha vinto a fine gara.
Io come al solito ho interpretato la gara a mio modo “partenza a cazzo, arrivo a razzo”. Allo start mi han passato pure i bambini di dieci anni, quelli che frullano le gambe nei ciclodromi. Poi ho ingranato e dato pan per focaccia all’avversaria di sempre. La carissima Ines, che agli italiani si incavolò a morte perché l’avevano messa tra le master2 e disse “Ah, vogliono farmi sentire vecchia!”. Così pensava di prendersi la rivincita…mmhh…cascava male! Maurone, quel tipo col bmw dalla portiera lato passeggero incollata, mentre tra una tornata e l’altra lo incrociavo lamentava di esser lesso. C’ha sempre da lamentarsi, quando sì ha una certa età si diventa più noiosi. Ma non diteglielo, sennò poi non mi aiuta ad organizzare la gara ad umbertide e devo fare come al solito tutto io…che lui non fa praticamente niente!!! Scopriamo poi che Marsiglietti ha fatto potenziamento dato che non ha mai tolto il padellone. LA verità è che dagli italiani di gennaio michele si è ben visto da far accoppiare il suo biciclo con acqua e sapone. E se ben ricordate a Milano c’era quella che da me chiamano “gnacchera”…non fango ma gnacchera! Invece di inveire contro il deragrliatore egli dovrebbe render grazie a nostro signore se quelli del ministero dei beni culturali non glil’hanno confiscata per metterla dentro un museo!
Per il resto vi dirò che: Matteo è andato forte…ma va?! Stupenda la sua fidanzata che voleva farlo bere per forza e lui che momenti ce la manda! Galvani, new entry, pare che gli abbiano impiantato il chip direttamente nel cervello “modalità mtb off, modalità cross on”. Un robot!
Paolo non ve lo raccomando. Incazzato come una biscia per due motivi: aveva la febbre, ma andava come un treno. Poi il treno ha deragliato, anzi, il tubolare. Gira voce che si sia comperato chili e chili di colla. Allertati i servizi sociali e il SERT…sniffatore in libertà! E ci vediamo tutti a Smirra! …A tutta birra!...questa fa pena!


Archiviata la stagione di ciclismo fuori strada da neanche sette giorni, in terra umbro-marchigiana è già iniziato il Campionato di Ciclocross interegionale ideato dal team tifernate Bikeland2003 in stretta collaborazione col comitato Udace Pesaro-Urbino. La squadra di Città di Castello ha dimostrato negli ultimi anni una particolare propensione nei confronti del ciclismo su prati, quello per intendersi che si svolge in circuiti ristretti, in un limite di tempo, con ostacoli naturali ed artificiali da affrontare, spesso bici in spalla. Tra le poprie fila conta la campionessa italiana master donne Romina Perugini e il campione regionale master4 Paolo Sebastiani. Il circuito, che consta di cinque prove, da svolgersi a momenti alterni nelle due regioni, ha aperto in bellezza proprio questa mattina, in quel di Chiaserna. Più di cento gli atleti al via, all’ombra dell’imponente Monte Catria che non ha voluto saperne di mostrarsi in tutto il suo splendore. Una fitta foschia a mezz’aria lo avvolgeva mentre un timido sole ha creato la perfetta atmosfera dello sport preferito dai ciclisti che non vanno in letargo. In prima fascia, tra curve e controcurve disegnate all’interno dell’ippodromo, si è imposto Ugo Vergari (Cicli Basili), da sempre una garanzia. Terminano il podio Carlo Battistelli (BattistelliExtreme) e Mauro Cozzari (TeamBikeland2003). La seconda manche di gara è stata tiranneggiata dai gemelli Pavoni, Pietro e Paolo, del team Co.Bo., i quali perfino il traguardo hanno deciso di tagliarlo insieme. Ad inseguirli un brillante Matteo Donati, del team Bikeland, che promette di dar la caccia al primo gradino del podio senza dar tregua a nessuno. Tra le donne Romina Perugini (TeamBikeland2003), ha difeso il primato tricolore, giungendo al traguardo con un ottimo margine di vantaggio dalle proprie avversarie, Ines Macchiarola (Team Massi Cycling) e Lavinia Palazzo (Cicli Basili). Caratteristica la premiazione: i vincitori delle due partenze devono dividersi un cavallo. Ovviamente non ci sono state mattanze, ma solo compravendite. Saremo ancora in terra marchigiana il 10 ottobre, questa volta a Smirra. Il 17 ottobre, immersi nel meraviglioso Parco Ranieri di Umbertide porteremo gli atleti a confrontarsi in un tracciato che lo scorso anno, alla sua prima edizione, non deluse nessuno. Penultima tappa il 31 ottobre a Sterpeti, per tornare un’ultima volta in terra umbra con la prova che premierà definitivamente i campioni del circuito: a Pietralunga il 14 novembre quindi l’atto finale. A partire da domenica prossima, sponsor ufficiale delle varie manifestazioni sarà l’azienda padovana Alan, specializzata nella costruzione di telai, che ad ogni gara premierà i vincitori con materiale vario di interesse ciclistico. Mentre in occasione dell’ultima data in calendario metterà in palio un telaio verniciato ad hoc con logo e colori del neonato circuito Umbro-Marchigiano.