martedì 28 giugno 2011

COZZARI SBARAGLIA LA CONCORRENZA

Sotto il sole di Casteltodino l'atleta umbro domina la categoria

Grande prestazione del team Bikeland in quel di Casteltodino e superlativa la prova di Mauro Cozzari, vincitore di categoria, che tra gli uliveti e le vigne della penultima prova di cross country ha dimostrato la propria indiscutibile classe. Lo seguiva, nella stessa categoria, Paolo Sebastiani. Altri secondi piazzamenti sono quelli di Romina Perugini tra le donne e di Mauro Vigna nei master6. Quinto Carlo Arcaleni (M3). Mentre il team tifernate faceva i propri giochi, sotto il sole invadente della frazione che ha dato i natali a Roberto Chiappa, la facevano da padroni tre giovani biker i cui nomi sono sempre più in vista. Lotta estenuante fino all'ultimo chilometro tra Concordia e Capponi, dove la gloria finale è toccata a quest'ultimo. Poco più attardato chiudeva il podio Magi, anch'egli protagonista di una stagione alquanto brillante. Prossimo appuntamento per il primo XC di Gubbio, domenica 3 luglio, un tracciato veramente tecnico, con passaggi nel fitto bosco che darà filo da torcere agli atleti.

giovedì 23 giugno 2011

OLTRE LA BICI...c'è la canoa

Lo stile è quello che è, tipo prendere a badilate l'acqua, l'abbronzatura poi non ne parliamo, la foto parla chiaro, io ci provo a far le lampade, ma non si pareggia mai questa tintarella da muratore.
Con la complicità del Peru e la simpatia di Crischia, oggi mi sono cimentata per la prima volta nello sport che solca il Tevere, la canoa. Andare diritti è impresa ardua, ma il divertimento è tanto e il contatto con la natura molto simile alla mtb. E poi il nostro fiume non è tanto zozzo come dicono. Gli amici del canoa club di città di castello sono veramente disponibili e ospitali. E' incredibile immaginare alle cose che ci perdiamo. La prossima esperienza sarà il golf??? visto che abbiamo pure quello ad un tiro di schioppo...

LA NUOVA DIVISA



Complimenti agli stilisti Bikeland, la nuova divisa è veramente bella, in primis per i materiali, di qualità indiscutibile e in secondo luogo per il gioco di colori...il nero al fondoschiena sfina!!!
Quindi BRAVISSIMI ai DOLCE&GABBANA nostrani, ovvero MICHI&POSTY...grazie come sempre!

sabato 11 giugno 2011

L'HABITAT DEL CICLISTA

Qua in centro Italia se non son uliveti solitamente son vigne e se son vigne fioriranno, anzi, fermenteranno!



venerdì 10 giugno 2011

IL GERGO DEL CICLISTA: SENTIRSI A GATTONI

Mauro Vigna in questi ultimi tempi lamenta una condizione fisica non troppo brillante. Come dice lui "Vado decisamente a gattoni!"
Ecco un esempio di "Gattoni". A differenza sua però, quando il mio gatto è a gattoni, vuol dire che s'è fatto una "trippata" di quelle soddisfacenti, solitamente a base ci carne.

martedì 7 giugno 2011

LA CLASSE LA VENDONO AL SUPERMERCATO???


Riporto la notizia col beneficio del dubbio, ma il mio dubbio è molto scettico e molto poco benefico. Ho avuto modo di ritrovarmi in gara con la protagonista della seguente vicenda e non ho mai perso occasione per complimentarmi con lei, anche perchè altro non potevo fare, aveva un passo sovraumano rispetto al mio da comune mortale. Se i fatti reali rispecchiano almeno un terzo di quanto riportato in tale articolo concluderei che il passo sarà pure sovraumano, ma a livello morale penso che perda su tutta la linea con chiunque si trovi a confronto.
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articolo pubblicato su "Il Giornale delle Gran Fondo, febbraio 2010

(la fonte ufficiale Tratto da questo link)

Qualche domandina la facciamo volentieri ai dirigenti Uisp, che hanno prima emesso una tessera a nome di una persona inesistente e poi hanno tesserato come “amatore” una professionista camuffando l’anno di nascita.

Immaginatela così: ai prossimi mondiali di atletica leggera, nelle qualificazioni dei cento metri, si presenta un atleta italiano che nessuno conosce. Corre in 9”60, batte alla grande sia Usain Bolt che Tyson Gay e vince la medaglia d’oro. Chi è costui? Non si sa, nessuno ha mai sentito il suo nome, non c’è traccia delle sue prestazioni sui database federali. Possibile? No. Beh, fatte le debite proporzioni, qualcosa del genere è invece realmente successo nel ciclismo amatoriale. E la storia che vi raccontiamo offre la misura di quanto grotteschi possano essere alcuni “filoni” di questo movimento, nell’assoluta mancanza di regole e di controlli. La vicenda è ambientata nella ridente cittadina di St Joahn, nel Tirolo austriaco. Qui, tutti gli anni, a fine agosto, si svolgono i campionati “mondiali” amatori su strada, la singolare rassegna autorizzata dall’Uci che vede la nostra federazione investire diversi soldini per finanziare le trasferte degli “azzurri”. Vi partecipano atleti di appena sette-otto nazioni, i casi di doping non mancano, ma il “mondialino” va ormai avanti da anni per la gioia degli albergatori. Del programma di gare fa parte la Radweltpokal, una prova in linea aperta anche ai tesserati degli enti di promozione e non solo a quelli Fci: un modo per raccattare altri partecipanti, vendere altre stanze d’albergo e offrire ulteriori maglie, di cui, si sa, l’amatore va ghiottissimo.
Quest’anno, nella prova femminile over 35, ha vinto d’autorità un’italiana: Sabrina Pagni, classe 1971. Alle altre concorrenti sono subito saltate all’occhio due cose di Sabrina. La prima è che la ragazza sembrava molto più giovane dei suoi 38 anni. La seconda è che nessuno la conosceva, pur essendo quello amatoriale un ambiente piuttosto chiuso. In molti hanno “googlato” il suo nome, ma i risultati sono stati pari a zero. Resta il fatto che sul sito della corsa sono state subito pubblicate un paio di foto di Sabrina, raggiante mentre taglia il traguardo e poi sorridente sul palco delle premiazioni. E nelle foto la Pagni assomiglia in maniera straordinaria a Ilaria Rinaldi, 24 anni, una professionista del ciclismo femminile uscita fresca fresca da una squalifica biennale per doping (2006-2008). Agli organizzatori della rassegna austriaca sono arrivate subito delle segnalazioni, ma al momento non è stato ancora preso alcun provvedimento. Un caso inspiegabile e davvero singolare. Ma adesso trasferiamoci a Grosseto, dove, a metà dello scorso settembre, si svolgono i campionati “mondiali” Uisp di ciclismo su strada. Una rassegna a dire il vero molto poco mondiale, cui partecipano praticamente solo atleti toscani! E chi vince a braccia alzate la prova femminile over 30? Ilaria Rinaldi, che questa volta si presenta con il suo vero nome e si limita ad aumentarsi l’età di una decina di anni. Questa volta però il trucchetto non dura, perchè la Rinaldi viene subito smascherata, privata del titolo (che va a Cristina Nisi, legittima vincitrice) e poi squalificata per due mesi dalla Procura Fci per avere gareggiato in una corsa riservata agli enti, lei che ha una licenza da professionista.
Insomma, questa “zelig” in gonnella del ciclismo in meno di tre settimane ha assunto due identità diverse, vinto due titoli mondali e si è aumentata l’età di almeno dieci anni. Una maglia le è stata tolta, un’altra le verrà tolta e in più ci sono due mesetti di squalifica, senza contare che la Procura Fci non ha ancora valutato la vicenda austriaca. Se ci chiedete cosa c’è nella testa di questa ragazza, e cosa in quella dei suoi dirigenti/accompagnatori, non vi sappiamo rispondere. Magari a maggio la troveremo alla Nove Colli, con una tessera della federazione tedesca e data di nascita 1960.
Qualche domandina, però, la facciamo volentieri ai dirigenti Uisp, che hanno prima emesso una tessera a nome di una persona inesistente e poi hanno tesserato come “amatore” una professionista camuffando l’anno di nascita. Ci siete o ci fate, amici della Uisp?


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SUPER DONATI PADRONE DEGLI APPENNINI

OTTIMI PIAZZAMENTI PER GLI ATLETI DEL TEAM, DECISAMENTE NUMEROSO AL VIA DELLA MARATONA DEGLI APPENNINI


Matteo Donati


Simone Sguerri (Genetik Cycling Team) e Nicoletta Giannecchini (Asd Parkpre Giordana Dmt) nel lungo, Fabio Giusti (Eurobici Orvieto) e Michela Gorini (Team Fausto Coppi Fermignano) nel medio sono i vincitori della Maratona degli Appennini 2^ Granfondo Città di Sansepolcro valida come quinta prova del Circuito degli Italici ed inserita anche nel Trofeo delle Sette Regioni e nel Campionato regionale Granfondo Fci che si è svolta a Sansepolcro sotto la regia organizzativa della Ciclistica Sansepolcro del presidente Enzo Boriosi.
E i tifernati collezionano una splendida figura con la splendida prima piazza di categoria del capitano MATTEO DONATI (Bikeland) nonchè quinto assoluto nel percorso lungo. Subito dopo di lui il giovane FRANCESCO GUSTINICCHI (FaustoCoppiTeam), anche lui altotiberino puro sangue. Decisamente di rilevanza anche la prestazione di LORENZO BRACHELENTE (Bikeland), 19° assoluto e terzo di categoria.
Lorenzo Brachelente

I RISULTATI DEI NOSTRI ATLETI:

Percorso Lungo

P.Ass P.Cat


5 DONATI MATTEO M1 1/7 BIKELAND 04:20:04.20
19 BRACHELENTE L. ELMT 3/5 BIKELAND 04:43:48.90
37 DONATI ANTONELLO M2 10/12 BIKELAND 05:01:42.20
43 PAOLONI ROBERTO M3 11/16 BIKELAND 05:06:21.85

Percorso Medio

P.Ass. P.Cat.

34 ZANELLI ALESS. ELMT 8/18 BIKELAND 02:48:06.60
36 BIANCUCCI CLAUDIO M4 5/36 BIKELAND 02:48:07.00
47 MORINI FEDERICO MG 2/2 BIKELAND 02:52:28.60
76 COLCELLI EDOARDO M2 17/35 BIKELAND 03:01:50.05
79 BALDACCI DAVID M1 14/31 BIKELAND 03:01:51.00
109 BARNI ENRICO M3 19/39 BIKELAND 03:12:17.75
135 ROSSI GIACOMO M1 22/31 BIKELAND 03:15:17.30
161 MARSIGLIETTI M. M2 32/35 BIKELAND 03:26:01.50
198 ZANCHI GIORGIO M4 32/36 BIKELAND 03:45:41.00

venerdì 3 giugno 2011

LEADERSHIP CONFERMATA A SCHIFANOIA


Quarta prova del circuito Umbria Challenge a Schifanoia di Narni. Il team Bikeland, impegnato nel difendere due maglie di leader, quella di Donati e Perugini, non si è smentito e grazie alla grande affluenza di molti biker tifernati che hanno preferito la fatica alla giornata al mare, abbiamo guadagnato molti punti come società.
Già ai nastri di partenza la gara aveva esito certo: Nicola Dalto, professionista della Olympia, ha dato spettacolo, rifilando minuti su minuiti ai propri inseguitori. Giornata da incorniciare per Donati che col suo terzo posto assoluto sta ponendo le basi di una stagione in divenire. Il podio ha visto molti dei nostri portacolori: Massimo Mancini terzo di categoria, come pure Mauro Vigna. Bel quinto posto di Paolo Sebastiani. Da segnalare la rottura del forcellino di Flavio Ceccagnoli, la cui bici emanava cigolii sinistri già due mesi fa! Tra le donne Romina vince in solitaria, con l'ennesima gara di un circuito che le sta offrendo belle soddisfazioni. Le classifiche presto su umbriaciclismo.it