domenica 3 febbraio 2008

INCIDENTI DI PERCORSO

Bisogna ammetterlo, ultimamente il nostro schizofrenico in bicicletta, al secolo Crischia, ci aveva stupito per la dedizione dimostrata nei confronti della pratica ciclistica. Ogni settimana scandita da tabelle studiate a puntino, alternando sedute in palestra a corse a piedi... a volte deleterie, vista la recente fascite da lui sofferta.
Ma quando troppo si vuole...quand'anche il salto di qualità ci pare enorme è stupido arrischiarsi in prove non ancora alla nostra altezza:E quando si fa il passo più lungo della gamba ecco come ci si riduce, a brandelli:



1 commento:

Permaz ha detto...

Finalmente il nostro Crischia sarà felice di potersi vedere ritratto sul web dopo l'ardua operazione da lui subita!Mi chiedo solo quando potrà tornare ad onorarci della sua presenza nelle nostre scorribande ciclistiche...