venerdì 12 settembre 2008

GF VALLE DEL NERA : informazioni utili...forse!


Si tratta della penultima tappa dell'Umbria Challenge 2008. Siamo immersi nel meraviglioso panorama offerto dalla Valnerina. Il percorso è totalmente mutato rispetto a quello degli anni scorsi e qui di seguito vi riporto la descrizione fatta da chi lo ha provato in prima persona alcuni giorni fa, un atleta dell'MTB CLUB SPOLETO:

La prima salita, di 6 km, è veramente tosta anche considerando il fatto che pur essendo una carrareccia ha in molti tratti una sola corsia percorribile, resa sdrucciorevole dal breccino. In gruppo, ci saranno da fare molti tratti a piedi.

L'ultimo tratto della prima salita prima di svalicare (e scendere alla forca di arrone) ha una pendenza del 34%. Inutile tentare di farla: occorre scendere e spingere. Suggerisco di salire sulla ripa di sx, altrimenti anche a piedi si avranno dei problemi.

Superata la forca di Arrone si riprende subito in salita per la Strada di Santa Cristina. Inizialmente cementata poi diventa sterrata e pur essendo larga non è proprio con un fondo agevole. Dopo circa 3-4km si prende un single track sulla sx molto tecnico, a mio modo di vedere. CHe poi diventa una strada ma le difficoltà non diminuiscono, anzi! Sassi dappertutto e necessità di essere molto precisi per non infilare la ruota davanti nel canale.

Si arriva a Castiglione Alto e si gira a dx per l'ennesima cementata. Salita non lunga che poi si lascia per un sentierino sulla sx.

Si arriva a Polino, asfalto fino a Rosciano e poi a sx verso nuova cementata dove inizia una salita importante di 4 km che ieri, sotto il sole, si è rivelata veramnete ostica. In questo tratto però chi ce la fa può fare un po' di ritmo visto che è abbastanza agevole, specialmente se confrontata con le altre. Si arriva ad uno spiazzo in cui si deve scendere per superare uno scalino di ca 1m e poi ennesimo single track che secondo me, in gara, si poteva eviatare. Non difficilissimo ma l'annebbiamento causato dalla fatica potrebbe risultare pericoloso.

Si arriva quindi a Tripozzo e lo si supera percorrendo l'unico tratto di pianura (in quota) del percorso. Poi si prende la solita discesa degli scorsi anni che porta a Precetto.

A questo punto mancava l'ultima salita, quella più terribile (anche perchè è l'ultima) del Termine. Noi non l'abbiamo fatta. Volevamo lasciarci un po' di sorpresa per domenica.
---------------------------------------------------------------------------------------------
Insomma, ci sarà da pedalare... e per quanto mi riguarda pure da camminare!

Nessun commento: